consorzio vini cortona Con il Contributo di :
Consorzio Vini Cortona
FABRIZIO DIONISIO

 

Vigneti e cantina:
Località Il Castagno – C.S. Ossaia, 87
52044 Cortona (AR)
tel. 335 8116663
fax +39 063216655
Email: info@fabriziodionisio.it
Sito web: www.fabriziodionisio.it

Intervista Gente del Vino Cortona


La storia dell'azienda

Il progetto dell’azienda (fin dall’inizio elaborato in stretta collaborazione e sintonia con Federico Curtaz ed Attilio Pagli) è quello di fare vini assolutamente “artigianali” (esclusivamente a base di Syrah, in ogni sua possibile versione, dalla vinificazione in bianco al cru monovigna) nella migliore e più nobile accezione del termine, senza rinunciare ad avvalersi delle più moderne metodiche e tecnologie ma lavorando sempre e soltanto in maniera manuale, in ogni fase della produzione, nel vigneto così come in cantina, all’insegna del massimo rispetto per l’ambiente, per la terra e per il suo frutto (e le sue preziose peculiarità organolettiche).

Riteniamo sia il modo migliore per rispettare, e gratificare, oltre alla natura ed i suoi prodotti, anche coloro che berranno i nostri vini. Nella ferma convinzione che solo concentrandosi su volumi molto piccoli, ed operando con cura assidua e grande rigore, sia in vigna che in cantina (e naturalmente utilizzando solo uve di propria produzione), si possano ottenere qualità estreme.
La nostra azienda vitivinicola è una realtà del tutto artigianale; una sorta di laboratorio, un opificio, una boutique. E abbiamo tutte le intenzioni di rimanere così come siamo per sempre, perché non viviamo (e non vorremmo mai vivere) di grandi numeri e di quantità, ma di qualità.

 

La Fattoria

All’inizio degli anni ‘70 Sergio Dionisio (il padre di Fabrizio) acquistò una piccola tenuta di circa sette ettari di estensione (“Il Castagno”, stesso nome della località in cui si trova) ubicata sui colli che fronteggiano Cortona; la proprietà comprendeva un oliveto e un vigneto. Il sogno era quello di radicarsi sempre più in Toscana e di preservare quell’angolo di paradiso realizzando una azienda vitivinicola che valorizzasse la naturale, straordinaria vocazione del territorio all’allevamento della vite.

A seguito dell’acquisto (nel 1992) di un secondo appezzamento di terreno, poco distante, l’azienda ha assunto le attuali dimensioni, ed è oggi costituita da due poderi, entrambi posti sulle morbide colline cortonesi dell’antico “Chiuso della Valdichiana” (a 300 mt. circa di altitudine media) e distanti circa 5 chilometri l’uno dall’altro, per complessivi 15 ettari ca. di superficie vitata, immersi in un paesaggio tipicamente toscano e particolarmente “dolce”, tra boschi, oliveti, piantagioni di grano, girasole e tabacco, antichi borghi, ville, pievi e vestigia etrusche, su quello che è una sorta di altopiano incastonato tra le alture del Casentino, quelle dell’alta Valle del Tevere e la Val d’Orcia, dominato dall’antichissima e nobile città di Cortona, adagiata sulle pendici del monte S. Egidio ed affacciata su un panorama incantevole che spazia dal lago Trasimeno al monte Cetona, da Montepulciano al monte Amiata.

Il primo vino prodotto a Cortona da Fabrizio Dionisio (“IL CASTAGNO” Syrah Cortona D.O.C. 2003) è stato anche il risultato della sua prima vendemmia in assoluto.

Questo vino, Syrah in purezza, è tuttora il vino simbolo dell’azienda.

 

Persone di riferimento

Fabrizio Dionisio, titolare
Alessandra Dionisio, sua moglie e responsabile del settore commerciale
Federico Curtaz, consulente agronomo e responsabile della conduzione dei vigneti
Attilio Pagli, consulente enologo e responsabile della cantina

 

I vigneti

Nella seconda metà degli anni ’90 si è proceduto all’estirpazione dei vecchi, ormai obsoleti vigneti e poi, a partire dal 2000, al graduale reimpianto con criteri, materiali e tecniche completamente diversi, in entrambi i poderi aziendali, puntando esclusivamente su vitigni a bacca rossa (in piccola parte Cabernet Sauvignon e Merlot ma, soprattutto, Syrah, varietà forse lasciate in eredità al patrimonio ampelografico di Cortona dall’occupazione francese nell’era napoleonica) che sono presenti nella zona da circa due secoli (tanto da potere essere ormai considerati “locali”, ancora più che “derivati”) ed hanno dimostrato (specialmente il Syrah, tanto che quello di Cortona è comunemente considerato il migliore d’Italia) di essersi perfettamente ambientati sulle colline cortonesi (e nel locale terroir caratterizzato da un particolare microclima e da suoli dalla peculiare struttura e composizione) e di potere dare eccellenti risultati se allevati con le cure e le metodiche appropriate.

Nel primo podere aziendale (“Il Castagno”, dove si trovano anche le cantine di vinificazione ed affinamento), su un versante collinare integro di formazione oligocenica, con un terreno sciolto a tessitura franco fine sabbiosa, ricco di scheletro (galestro e scisti argillosi, marne ed arenarie fini quarzoso feldspatiche calcaree), vi sono oggi vigneti di Syrah e (in minima parte) di Cabernet Sauvignon (impiantati nel 2001) per una superficie di circa due ettari e mezzo (6,5 acri), mentre nel secondo (“Poggio del Sole”, nell’omonima località), su un terrazzo fluviale ondulato di formazione pleistocenica, con un terreno di medio impasto a tessitura franco fine con importante presenza di sabbie argillose e limo, sono stati impiantati (in parte nel 2000 ed in parte nel 2003) vigneti per una superficie complessiva di circa 12 ettari e mezzo (31 acri ca.), tutti di Syrah ad eccezione di un piccolo appezzamento di Merlot.

La densità di impianto -ritenuta ottimale date le peculiari caratteristiche pedoclimatiche del terroir- è di 5.000 piante per ettaro (2.024 per acro), e la produzione di uva media è di circa 800 gr. a pianta (al massimo 40 q.li per ettaro/ 16 q.li per acro), dopo una preselezione dei grappoli effettuata durante l’estate e, solo se necessario, una seconda in prossimità della vendemmia.

I vigneti sono allevati limitando severamente l’uso di sostanze chimiche ed evitando trattamenti sui frutti (ad eccezione di rame e zolfo) nei mesi estivi, quindi in maniera assolutamente naturale. Ogni operazione colturale è eseguita rigorosamente a mano, ad eccezione della sola cimatura primaverile dei tralci.

Anche la vendemmia è effettuata manualmente, e l’uva è raccolta esclusivamente in piccole cassette, diraspata in maniera estremamente soffice (lasciando l’acino quasi integro) e quindi vinificata in contenitori di acciaio a temperatura controllata.

 

I vini

La fermentazione avviene in vasche di acciaio termocontrollate o di cemento (secondo la scelta enologica), preferibilmente in maniera spontanea, mediante lieviti autoctoni, scandita da frequenti rimontaggi, e dura circa due settimane; quindi, dopo almeno un’altra settimana di ulteriore macerazione a contatto con le bucce, il vino (solo il mosto fiore, ottenuto senza avvalersi di alcuna forma di pressatura) viene trasferito in barili da 225 lt. nuovi di rovere francese di Allier, Troncais e Nevers dove svolge naturalmente la fermentazione malolattica e poi trascorre un periodo di maturazione di circa 18 mesi (ad eccezione del “Castagnino” che affina brevemente solo in botti di cemento).
Successivamente viene travasato nuovamente in vasca di acciaio o cemento, dove avviene l’assemblaggio dei diversi carati, e poi imbottigliato; l’affinamento in bottiglia dura circa sei mesi.
Per il nostro Rosa del Castagno viene invece attuata una vinificazione in bianco.

Solo le migliori partite di uva aziendali, accuratamente scelte, vengono vinificate; Il Castagno (e, solo nelle annate ritenute straordinarie, il Cuculaia) è il frutto della ulteriore, rigorosa selezione delle migliori partite di vino di ogni annata, quelle ritenute idonee ad un lungo affinamento in legno.

 

Vendita diretta in azienda

 

Visite in azienda


Ospitalità

No

 

 

I Prodotti

CASTAGNINO
Cortona Syrah Doc 

Castagnino.jpg

Uvaggio:
100% Syrah

Terreno:
Di medio impasto a tessitura franco fine con importante presenza di sabbie argillose e limo

Tenore alcolico: 14% vol.

Maturazione: 8-9 mesi in botti di cemento vetrificato

Affinamento: 6 mesi in bottiglia

Numero di bottiglie prodotte: 4.500

Colore: rosso rubino intenso

Temperatura di servizio: 18° C

Profumo: fresco e fruttato, con sentori floreali e di frutta rossa

Sapore: gustoso, fragrante ed equilibrato

Gastronomia: pasta fresca con ragù, carne e formaggi

 

 

IL CASTAGNO
Cortona Syrah Doc 

Il-Castagno.jpg

Uvaggio:
100% Syrah

Terreno:
Di medio impasto a tessitura franco fine con importante presenza di sabbie argillose e limo

Tenore alcolico: 14% vol.

Maturazione: 18 mesi in barriques di rovere francese

Affinamento: 6 mesi in bottiglia

Colore: rosso rubino intenso con riflessi violacei

Temperatura di servizio: 18° - 19° C

Profumo: piacevole e ricco, dagli aromi di pepe, frutta matura e di spezie dolci, come vaniglia e cioccolato amaro, con note minerali e sentori balsamici.

Sapore: caldo e morbido, con tannini setosi ed una buona acidità

Gastronomia: primi saporiti, carni rosse grigliate ed in casseruola, formaggi staggionati

Numero di bottiglie prodotte: 20.000

 

 

CUCULAIA
Cortona Syrah Doc 

Cuculaia.jpg

Uvaggio:
100% Syrah, singola vigna

Terreno:
Di medio impasto a tessitura franco fine con importante presenza di sabbie argillose e limo

Tenore alcolico: 14.5% vol.

Maturazione: 24 mesi in barriques di rovere francese

Affinamento: 12 mesi in bottiglia

Colore: profondo rosso rubino con riflessi violacei

Temperatura di servizio: 18° - 20° C

Profumo: complesso e profondo, di frutti rossi e neri, cioccolato, caffè e pepe bianco

Sapore: elegante, fruttato e speziato, con tannini vellutati e corretta acidità

Gastronomia: selvaggina, carni, primi piatti importanti

Numero di bottiglie prodotte: 2.000